Think circular!

 Anche la rivoluzione reco2 è cominciata con una semplice idea dei suoi 4 fondatori.

Col tempo questa idea si è concretizzata, dando vita al nostro primo rivoluzionario brevetto che ci consente di realizzare un’ampia gamma di prodotti ceramici per la bioedilizia.


Da tempo è particolarmente sentita l’esigenza di realizzare prodotti funzionali con percentuali davvero elevate di materiale riciclato. Tra di essi, il vetro, che costituisce una importante porzione dei rifiuti prodotti nelle nostre città. Sebbene da tempo sia stata predisposta una efficace rete di raccolta del vetro usato, tuttavia ad oggi non tutte le potenzialità del riciclaggio del vetro sono ancora pienamente espresse. Oltre al vetro ed ai suoi derivati, inoltre, esiste una categoria di sottoprodotti inerti dell’industria dell’acciaio che, ad oggi, vengono trattati come riempitivi per asfalti di bassissimo valore commerciale o, semplicemente, come materiale da stoccare.

Un’altra esigenza che, da tempo, è presente nel settore dell’edilizia è quella di poter realizzare materiali da costruzione a basso costo, senza per questo compromettere in alcun modo le caratteristiche strutturali dei materiali stessi.

Era quindi sentita l’esigenza di realizzare dei materiali per la pavimentazione e, più in generale, per la bioedilizia a base di vetro riciclato, che fossero economici e al tempo stesso affidabili da un punto di vista strutturale.

Processo

 I principali punti di forza del processo RECO2 sono:

fino al 100%
di materie prime
riciclate

energia termica 
ridotta ~80% 
rispetto i processi 
tradizionali

-95% 
la riduzione di 
emissioni

-80%
costi in bolletta

accensione e spegnimento forni più rapido

1- riutilizzare e smaltire fino al 100% di materie prime seconde e scarti inerti industriali.
Ad esempio, Con 1m3 di Vytreum smaltiamo circa 500 kg di scarti di acciaierie e 1 ton di vetro riciclato   

2- risparmiare tra il 70%-90% di energia primaria grazie alle bassissime temperature di cottura  (<100°) a cui sottoponiamo i nostri prodotti rispetto ai processi ceramici tradizionali attualmente in uso. 

3- ridurre drasticamente le emissioni di CO2 nell’aria di oltre il 90%  

Inoltre, l’utilizzo di forni LGP a bassi consumi energetici e alimentati ad energia elettrica permette di svincolarsi dall’utilizzo di gas combustibili e di abbattere di oltre l’80% i costi in bolletta, rendendo cosi il nostro processo il più vantaggioso attualmente sul mercato.  

Un semplice esempio del vantaggio che generiamo attraverso l’alimentazione elettrica è la rapidità di accensione e spegnimento dei forni, con tempi di poco più di 1h rispetto i lunghissimi tempi di spegnimento e accensione dei forni tradizionali.